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Il karma dell'amore inaspettato






Autrice: Stefania Serafini

Genere: Romance

6 luglio

Juliet ha diciassette anni ed è costretta a trasferirsi nella casa del nuovo compagno della madre, dove vive con il figlio, Alexander, un ragazzo bellissimo e dallo sguardo tormentato. Già dal primo incontro la relazione tra Juliet e Alexander è più complicata del previsto: lui è scontroso, arrogante e offensivo. Nei giorni seguenti le cose peggiorano addirittura, dato che frequentano la sua stessa scuola e Alex non si fa sfuggire occasione per prenderla in giro per i suoi risultati scolastici. Juliet ci rimane male, non capisce il motivo di tanto astio e si sfoga con le amiche, ma non dice niente al fidanzato. I brutti voti in latino e la paura di una punizione spingono Juliet a cercare di persuadere il professore in modo poco ortodosso, Alex la vede e minaccia di spifferare tutto alla madre. Juliet è furibonda, ma la resa dei conti con quel secchione dagli occhi di ghiaccio è ormai vicina… anzi è già cominciata, ed è una guerra fino all’ultimo respiro…



Ciao Readers,
Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho giudicato principalmente dalla copertina. È in uscita a breve grazie alla Newton Compton, e con questo caldo la prima cosa che ho notato è stato un ghiacciolo a forma di cuore sulla copertina e il titolo "Il karma dell'amore inaspettato". Così mi sono detta: "È il momento di una storia dolciosa", come prevedevano le apparenze. Dopo questa mia considerazione ho iniziato il libro di Stefania Serafini che mi ha praticamente sconvolto.
Juliet non è la classica brava ragazza: non va bene a scuola, è stronzetta e mente alla madre. Una protagonista fuori dal normale, finalmente. Nonostante questo però ha dei valori, e infatti nonostante sia fidanzata con Chuck da un anno, non intende ancora andare a letto con lui. Ha due migliori amiche, Amanda e Mini, che le stanno sempre vicino, tranne quando in giro c'è Chuck. In quel caso sembrano dileguarsi con la scusa che è antipatico. Juliet però sta per cambiare casa, lei e sua madre si trasferiscono dal compagno che a sua volta ha un figlio, Alexander. Appena conosciuto Alexander, anche se bellissimo, si dimostra scostante e maleducato. Juliet prova a girargli alla larga ma non è abituata a non piacere alle persone, quindi prova in ogni modo a fare breccia in lui. Ma il suo fratellastro è strano, è diverso da tutti gli altri ragazzi e ne ha la conferma quando lui dimostra che la sua anima ha sfumature dark. Ama il controllo e non resiste dal punirla quando non ubbidisce. La linea tra piacere e ossessione e molto sottile, riuscirà Juliet a mantenere il controllo?

"Lui ha fatto la sua mossa fredda e calcolata, mentre io, dal canto mio, dovrei allontanarmi, scappare via di corsa, fuggire dalla sua pazzia e dall’insensatezza in cui mi getta.
Dovrei nascondermi il più lontano possibile da Alexander e da tutto ciò che mi ha fatto, invece rimango qui, a immergere ancora più a fondo il naso nell’incavo del suo collo."

Juliet è un personaggio che mi è piaciuto perché è reale. La maggior parte delle protagoniste sono brave a scuole, brave figlie ecc. Ma nella realtà oltre alle brave ragazze ci sono quelle che non hanno ancora capito il loro posto nel mondo e hanno bisogno di scoprirlo sbagliando. L'unica sua certezza è Chuck, il suo fidanzato con cui sta da un anno che non le fa mai pressioni. Anche se non si sente pronta per il grande passo lui è sempre gentile e paziente. L'unica cosa che non si spiega è perché le sue migliori amiche lo evitino. Ammetto che al posto di Juliet avrei indagato, perché si capiva che nascondevano qualcosa. Alexander è un personaggio molto 
particolare, lo definirei disturbato. Purtroppo ha vissuto un'esperienza passata molto traumatica che lo ha portato alla ricerca del controllo. Proprio per questo, quando Juliet non ubbidisce, mente o scappa di nascosto, lui la punisce. La nostra protagonista passa da una storia casta e pura con Chuck a punizioni corporali per le quali, non sa perché, non prova un sentimento negativo. Anzi, spesso per attirare l'attenzione di Alexander lo spinge al limite della rabbia perché sa che solo durante le punizioni scorge un po' dei suoi sentimenti. I problemi di Alexander però non verranno spiegati bene. Questo è il motivo per cui ho scoperto, nel finale, che dovrò aspettare il prossimo libro per saperne di più. Ci sono cose che non sono state svelate e quando il libro all'improvviso è finito ci sono rimasta malissimo. Ho voglia di entrare nella mente di Alexander per scoprire cosa accade lì dentro. Credo che anche il padre di Alexander abbia qualcosa da nascondere ma non so bene cosa aspettarmi.
L'autrice è stata molto brava a mantenere alta l'attenzione del lettore grazie ad uno stile molto giovanile. Fa in modo che la storia non abbia momenti di pausa da far distrarre il lettore dal suo obbiettivo: capire cosa succederà.
Al momento non vedo l'ora che esca il secondo per poter mettere a tacere la mia curiosità. L'unico appunto negativo che mi sento di fare non è per il libro ma è alla copertina e al nome. Entrambi fanno pensare ad una normale storia per adolescenti quando in realtà è un tipo di amore diverso, bisogna essere amanti del genere per apprezzarlo. Appena finito di leggerlo sono andata a ricercare la cover e il titolo di quando era ancora un self (Badlands) e mi sono ritrovata completamente d'accordo con la scelta dell'autrice. Concludo segnalando questo libro agli amanti del genere, anche se a quanto pare è già molto conosciuto sui social.
Buona lettura.



Voto libro - 4 Bellissimo


 



Cari lettori, come sempre vi riserviamo bellissime sorprese, perché Stefania è stata così gentile da rispondere alle nostre curiosità. 

Ciao Stefania, grazie per aver accettato la nostra intervista! 

Ciao! Grazie per avermi invitata!



1)Volevo congratularmi con te per il tuo esordio, questo è il primo libro che scrivi?

1)Sì, Il karma dell’amore inaspettato è il primo vero romanzo che scrivo. Se però consideriamo anche le fanfiction, ne ho scritte altre tre prima di questa storia.

2) So che il tuo libro era prima su Wattpad, dopo quanto tempo che scrivevi lì sei stata contattata dalla Newton Compton?

2)Sono stata contattata dalla Newton Compton a Dicembre, quando ho autopubblicato il mio romanzo negli store digitali in formato eBook. 

3) Cosa ne dici nel titolo e della cover che sono stati rilasciati? 

3) Il titolo e la cover sono frutto di una scelta presa insieme alla casa editrice. Il titolo lo trovo originale e inerente alla storia. Ho spesso detto alle mie lettrici: "Guardate che questa non è una storia d'amore!", per non creare troppe illusioni o aspettative...però, alla fine, è innegabile che uno dei due protagonisti cominci a provare questo sentimento.

4) Ora parliamo del tuo libro, Juliet è una protagonista fuori dal comune. Siamo abituati a leggere di brave ragazze invece tu ci hai parlato di una ragazza che non è proprio perfetta. Il tuo intento era quello di allontanarti dal solito cliché o è così che la immaginavi?

4) Juliet è tutt'altro che perfetta. Volevo dipingerla come una ragazza superficiale, ingenua, infantile e a tratti insipida... Ho immaginato che questo carattere potesse scontrarsi con quello di Alexander, che invece è totalmente l'opposto. Ho pensato che da qui sarebbe scaturito un rapporto conflittuale ma allo stesso tempo interessante.

5) Il personaggio che mi ha colpito di più è stato Alexander, sembra che dentro di sé nasconda tanta sofferenza e si capisce che soffre molto. Avremo modo di vedere un cambiamento o il suo modo di fare rimarrà immutato?

5) Questa è una richiesta di spoiler :) 
Alexander è un personaggio che cambierà, sì, ma con lentezza e in una maniera quasi impercettibile. 
Se vi state chiedendo: "Alex si redimerà e giurerà amore eterno alla nostra protagonista?" 
Beh...se così fosse, il romanzo non l'avrei scritto io. Secondo me la storia del personaggio maschile che cambia per amore è un cliché fin troppo utilizzato nei romanzi, non fa per me.

6) Alexander è un personaggio di fantasia o è ispirato a qualcuno?

6) Fantasia! Anche se il suo personaggio lascia intravedere la mia passione per i vampiri :)

7) Dato che il finale del libro ci lascia tutti con il fiato sospeso, possiamo rassicurare i lettori che ci sarà un continuo?

7) Il sequel io l'ho scritto... Quello che non so dirti è se vedrà mai la luce. Lo spero vivamente però :)

8) Secondo te perché il tuo romanzo ha suscitato così tante reazioni positive nelle persone?

8) Sinceramente non lo so...probabilmente incuriosisce molto il rapporto morboso e sbagliato che si è creato tra i due protagonisti.

9) Dopo questa serie pensi di provare a scrivere un altro genere?

9) Il genere New Adult è quello che preferisco, però ammetto che mi piacerebbe scrivere un romanzo rosa con sfumature thriller.

10) Raccontaci qualcosa di te. Qual è il tuo libro preferito? E il tuo autore preferito?

10) Il mio libro preferito? Questa domanda difficilissima mi mette sempre in crisi... Un libro al quale sono molto legata èVa dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro. Per quanto riguarda gli autori che preferisco, te ne cito solo alcuni: Bukowski, Verga, J. K. Rowling e Dickens. Mi piace molto anche lo stile di John Green.

11) Sono molte le persone che ti hanno dimostrato affetto e dedizione, c'è qualcosa che vorresti dire a tutti loro?

11) Voglio ringraziarle. Tutte. Perché senza il loro supporto non avrei mai avuto il coraggio di autopubblicare il libro e di conseguenza la casa editrice non mi avrebbe mai notata. 
Quindi solo una parola, ma detta col cuore. 
Grazie.


Stefania, grazie mille per aver accontentato tutte le persone che avevano bisogno di risposte, soprattutto me. Sei stata molto disponibile e ti auguriamo tanta fortuna!

Grazie a te per avermi concesso questo spazio! A presto!





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