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Cruel Beauty Series



Genere: Fantasy

Autore: Rosamund Hodge




Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Nyx sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben...



Ciao ragazzi!!!I Il libro di cui vorrei parlarvi oggi è uscito solo ad Ottobre pubblicato dalla Newton Compton ed è Bellezza Crudele. Questa è la storia di un amore tormentato, passionale, estremo e sbagliato. O per meglio dire, questo è ciò che avrei voluto leggere in questo romanzo. La protagonista Nyx , a causa di un patto stipulato dal padre con il Signore dei Demoni Ignifex, è promessa in sposa a quest’ultimo; nell’attesa del grande giorno viene istruita riguardo le arti ermetiche ( arti magiche ) per poter sconfiggere il suo futuro marito che rende il loro villaggio schiavo dei demoni da lui comandati. Tutto si complica per Nyx quando posa gli occhi sul suo nemico e ogni sua convinzione vacilla, la sua determinazione si spezza innanzi alla sua inumana bellezza. Purtroppo anche se l’idea di fondo è ottima lo sviluppo della storia in alcuni punti risulta noioso e confuso. Mi aspettavo soprattutto un protagonista maschile perfido e subdolo dato che è a capo delle schiere demoniache e con questo non intendo la descrizione di squartamenti, omicidi o stermini di massa ad ogni capitolo, ma solo più coerenza da parte dell’autrice rispetto alle scelte della natura dei personaggi. Nyx è una ragazza che dalla vita ha ricevuto solo dolore e delusione, ha sofferto in silenzio nascondendosi dietro un forzato e falso assenso; tanto forte quanto debole ma eccessivamente confusa e incline a compiere gesti inconsulti di cui si pente
immediatamente. In alcuni momenti purtroppo risulta leggermente stupida e ingenua e anche in questo caso mi è apparsa poco coerente con tutto ciò per cui è stata “addestrata”. L’ambientazione è assolutamente perfetta: un castello enorme con migliaia di porte che celano oscuri segreti o giardini paradisiaci. Ho apprezzato i riferimenti alla storia originale de La Bella e la Bestia come ad esempio lo specchio che permette a Nyx di osservare i suoi cari nel mondo esterno o le rose che fanno capolino tra i prati, negli intagli del legno o sono l’arricchimento di un dettaglio di un anello. La magia avvolge dolcemente questo mondo sospeso in un tempo che pare non scorrere mai, come immerso in una perenne nebbia che ovatta a tratti anche le sensazioni. Mi è dispiaciuto non affezionarmi a nessun personaggio: ogni libro che ho sfogliato solitamente ha lasciato nel cuore le caratteristiche di qualche persona o essere che lo ha popolato…ma non in questo caso. Combattuta, consiglio questo libro se dovete riposarvi dopo una lettura impegnativa, perché porta con se leggerezza e spensieratezza. Se come me invece amate la rivisitazione in chiave dark delle favole, vi consiglio di non perdere tempo. (Deb)


Voto storia - 3 Bella








Genere: Fantasy


Autore: Rosamund Hodge

27 Ottobre


All’età di quindici anni, Rachelle era la migliore allieva di sua zia: aveva appreso le arti magiche e proteggeva il villaggio dalla magia nera. Ma la sua natura impavida la portò ad abbandonare il sentiero sicuro e a inoltrarsi nel bosco, per poter liberare una volta per tutte il suo mondo dalla minaccia dell’oscurità eterna. L’incontro proibito non diede i risultati sperati, e Rachelle fu costretta a fare una scelta terribile che la legò a quello stesso Male che aveva sperato di sconfiggere. Tre anni più tardi, Rachelle ha messo la sua stessa vita al servizio del Regno, combattendo creature mortali nel vano tentativo di espiare la propria colpa. Quando il re le ordina di proteggere il figlio Armand, l’uomo che lei odia con tutta l’anima, Rachelle riesce a farsi aiutare proprio da lui a trovare la spada leggendaria che potrebbe salvarli. Insieme, i due compiranno un viaggio pericoloso attraverso l’opulenza e le insidie delle élite di corte, dove non possono fidarsi di nessuno. Inaspettatamente alleati, Rachelle e Armand scopriranno l’esistenza di pericolosi, giganteschi complotti e magia occulta… e un amore che potrebbe essere la loro rovina. All’interno di un palazzo maestoso costruito su ricchezze incredibili e segreti pericolosi, riuscirà Rachelle a fermare l’arrivo di una notte senza fine?



Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di un libro che mi ha molto incuriosito per la copertina e il titolo: Il sentiero del bosco incantato, di Rosaminde Hodge. Mi aveva molto affascinato il primo, Bellezza Crudele, perché rivisitazione della bellissima fiaba: la Bella e la bestia. Anche questo è una rivisitazione di una fiaba, di suo già molto oscura, in quanto si tratta di Cappuccetto rosso. Questa scrittrice ha infatti dato un twist dalle tinte dark e gotiche alle sue storie, ma ammetto che non mi sono dispiaciute, anzi. La protagonista di questo secondo libro, nell'universo di Cruel Beauty, è Rachelle un' allieva di sua zia, una strega bianca che nel suo regno prende il nome di sposa dei boschi. Perché è questo che fanno le streghe bianche, cercano di tenere a bada la Foresta e il suo maligno potere, con i suoi Figli senz'anima che corrompono e distruggono ogni cosa. Le spose dei boschi hanno la conoscenza per tenerli a bada tramite amuleti da loro intrecciati e cuciti. Rachelle però sente che non è abbastanza e vuole fare qualcosa di più, per riuscire a sconfiggere la Foresta una volta per tutte.

“ Cosa possiamo fare?” domandava sempre Rachelle. Zia Leonie scrollava le spalle. “A volte sopportare è più importante di fare”. Zisa non aveva sopportato. Zisa aveva combattuto il Divoratore e salvato il mondo intero, ma a quanto pareva le spose dei boschi non si dovevano più occupare di cose del genere. Dovevano stare sedute nelle loro case, intrecciare amuleti senza importanza e non sognare mai, mai di cambiare il mondo.

Ecco perché lascia avvicinare un Figlio dei boschi, in modo incauto e decisamente arrogante. Pagherà questa arroganza a caro prezzo, diventando lei stessa una Figlia dei boschi. Ma prima di cedere totalmente l'anima alla foresta, si costituisce al re, diventando parte di una speciale squadra di assassini e mercenari al suo servizio. Ovviamente Rachelle si rifiuta di uccidere, tranne che le bestie della foresta, lupi demoniaci, e altri infetti dai Figli, che portano solo sciagura e morte.

Rachelle è consapevole che qualcosa non va, perché il potere della Foresta sembra farsi sempre più forte e il ritorno del suo sovrano, il grande Divoratore, sembra essere vicino. Ha solo una possibilità, quella di trovare due leggendarie spade che possono sconfiggerlo. Ma mancano due settimane alla fine del mondo e la sua ricerca diventa disperata. Soprattutto perché il re stesso le affida l'ingrata missione di proteggere uno dei suoi figli illegittimi, considerato un santo dal popolo per essere sopravvissuto a un Figlio della foresta, senza dover vendere la sua anima. Rachelle lo bistratta, lo maltratta e lo insulta in tutti i modi, perché odia la sua apparenza di martire ipocrita. Inoltre il tempo sta per scadere e sembra che niente di ciò che lei faccia, la porti alle spade. Per tutto il libro si respira l'aria soffocante della Foresta e del suo re, il Divoratore. Si percepisce la catastrofe imminente, in tutta la disperazione di Rachelle e la sua corsa contro il tempo. La nostra protagonista non ha l'animo puro, anzi sembra l'antieroe o addirittura la cattiva. Si conoscono i suoi tormenti, i suoi errori, le sue fragilità e i suoi cedimenti. Vorresti picchiarla in alcune scene e darle una consolatoria pacca sulle spalle in altre. È questo il talento di questa scrittrice. Se nel primo ho trovato alcune ridondanze, in questo ce ne sono molte di meno. Mi ha coinvolto, trasportato nel mondo della Foresta, con le sue tinte fosche e il senso di impotenza che può dare il perdersi in un bosco scuro. Non mi aspettavo il finale, lo ammetto. E apprezzo sempre moltissimo quando un libro mi sorprende. Anche il protagonista maschile è anticonvenzionale e fino alla fine non ti aspetti quello che può succedere tra loro due. Inoltre lo stile narrativo della scrittrice è fenomenale! Ci sono citazioni dei grandi classici, della mitologia, di tradizioni e leggende, unite alla classica favola, con tanto di spiritelli maligni, streghe cattive che mangiano bambini e la foresta oscura da affrontare e sconfiggere. Se volete una lettura diversa dal solito, ve la consiglio assolutamente!



Voto libro - 4 Bellissimo



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