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La narratrice sconosciuta


Autore: Brunonia Barry

Genere: Giallo e Thriller

7 Settembre


Una bambina senza passato
Un mistero ancora da risolvere
Solo lei potrà svelarlo

Il buio è appena calato avvolgendo Salem nel suo manto scuro. Callie ha sette anni appena ed è sola sulla scogliera che domina la baia. Non dovrebbe essere lì. È troppo pericoloso. Poi all’improvviso sente uno strano grido e lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi la lascia senza parole: tre donne sono state uccise. Solo Rose, la più anziana del gruppo, riesce a scappare e a portare Callie in salvo. Sono passati vent’anni da quel terribile evento. Anni in cui Callie ha fatto di tutto per dimenticare e vivere una vita il più possibile normale. Ha promesso a sé stessa che non avrebbe più messo piede a Salem, il luogo dei suoi incubi. Eppure, sente che per lei è arrivato il momento di tornare là dove tutto è cominciato. Perché un ragazzo è stato trovato senza vita, e prima della fine un grido ha squarciato il cielo nero. Quello stesso grido che ha sentito da bambina e torna sempre a tormentarla. Ora non può permettere che Rose venga condannata per qualcosa che non ha commesso. La Rose che lei conosce, e che anni addietro le ha salvato la vita, non avrebbe mai osato fare del male a nessuno. Ne è sicura. Così come ne è sicuro l’ispettore Rafferty, incaricato di occuparsi del caso. A Callie allora non resta altra scelta che far luce sulla verità. Una verità che ha radici in quella terribile notte sulla scogliera, dove si è compiuto un destino ancora avvolto nel mistero e che ora ha bisogno di essere svelato. Costi quel che costi. 



 Salve lettori! Oggi vi parlerò di una delle novità della casa editrice Garzanti, il thriller "La narratrice sconosciuta" di Brunonia Barry. 
Preferisco però parlarvi di questo libro con il suo titolo originale, ossia "Il quinto petalo". Questo perché è il quinto petalo, il quinto testimone, la quinta vittima, la chiave del thriller che prende vita davanti ai nostri occhi. 
Siamo a Salem, è il 2014, e sono passati 25 anni dall'omicidio che ha segnato la città: l'omicidio delle Dee. 
Le Dee erano tre ragazze bellissime, Olivia, Susan e Cheryl, che vantavano antenate nelle donne giustiziate nel 1692 durante la cruenta caccia alle streghe. 
Tutte e tre le ragazze erano senzatetto, sole, e vennero aiutate da Rose Whelan, importante studiosa dei processi di Salem, che le accolse in casa sua e le aiutò a scovare le loro antenate. 
Rose è stata molto importante nello scoprire il vero luogo dell'impiccagione delle donne nel 1692 e crede che l'unico modo per dare pace a quelle povere vittime e soprattutto alla città di Salem, ancora pervasa dal senso di colpa, sia benedire quel suolo. 
E cercherà di farlo con l'aiuto delle Dee. 
Ma durante la benedizione, il giorno di Halloween del 1989, qualcosa di mostruoso prende vita. Un urlo agghiacciante, continuo, lamentoso, rimbomba nella valle. Olivia, Cheryl e Susan vengono trovate morte la mattina seguente. Sgozzate. 

"La deviazione è quasi impercettibile. Un giorno osservi te stessa compiere un piccolo gesto vendicativo. Oppure ti accorgi di provare eccitazione per gli orrori trasmessi dal notiziario della sera. Sarai sconvolta quando ti ritroverai a prendere in mano la lama. Sarai meno sorpresa il giorno in cui la userai. - Il libro degli alberi di Rose"

Rose impazzisce, diventando una mendicante che passerà i successivi 25 anni a farneticare di una banshee assassina, di una dea deviata, e a parlare con gli alberi. 
Callie è l'unica sopravvissuta all'accaduto. Callie era la figlia di Olivia e a quel tempo aveva solo cinque anni. Rose l'aveva messa al riparo dentro un rovo non appena si era manifestato il pericolo e lei è rimasta lì ad occhi chiusi tutta la notte. 
Dopo 25 anni, quella tragedia continua a perseguitarla, sopratutto quando un altro ragazzo muore per mano della banshee e Rose viene accusata. 
Callie, convinta che Rose fosse morta, è stata portata via da Salem, ma a questa notizia torna. E con il suo ritorno è come se un vaso di Pandora venga aperto. 
Le Dee e i loro omicidi tornano alla ribalta. Tutti accusano Rose, ma Callie sa che non è stata lei. 
Attraverso visioni, sogni, ricordi e l'aiuto del capo della polizia, John Rafferty, il caso delle Dee verrà riaperto. 
E la caccia al quinto petalo ha inizio.

"Non appena cominci a demonizzare un gruppo di persone, quando le fai diventare l'altro, hai la giustificazione per far subire loro quasi tutto quello che vuoi."

Vi assicuro che ciò che ho scritto non equivale neanche ad un terzo del romanzo e ora vi spiego perché.
"La narratrice sconosciuta" è un thriller molto particolare, questo perché la nota del thriller è quasi sorda per la maggior parte del romanzo, fino alla parte finale in cui risuona con tutta la sua potenza... e ansia.


Prima dell'omicidio, ci sono le persone e la vita di queste persone, ognuna di loro, anche indirettamente, caratterizza la storia.
Conosceremo Rose, la pazza. Quello a cui ha assistito l'ha segnata. Da quel momento non ha più avuto una casa, la sua casa diventa la strada in cui è più vicina agli alberi. Non ha più avuto amici, tranne i suoi alberi, le sue amate querce. La quercia, l'albero più maestoso e forte. È stato lui a far scappare la banshee, lui a cui hanno impiccato le "streghe", lui che indica a Rose la strada per arrivare ai loro resti, in modo che possano essere liberate dal peccato che non hanno commesso.

"Considerata sacra in quasi tutte le culture, la quercia è nota come protettrice. Il fatto che sia stata costretta a partecipare alla carneficina del 1692 non fu soltanto contrario alla sua natura, ma un peccato imperdonabile da cui l'albero non è mai stato assolto. - Il libro degli alberi di Rose"

Conosceremo Callie, la sopravvissuta. Prima considerata un miracolo, poi un frutto del diavolo. È una donna particolare. Dorme con gli occhi aperti, fa sogni vividissimi ed è una musicoterapeuta.
Ho adorato i suoi discorsi sulla musicoterapia. Lei non pratica la tradizionale, ma una nuova forma più potente, quasi soprannaturale.
Ed è proprio l'elemento soprannaturale a fare da padrone nel romanzo.
Streghe, dei, mitologia, magia nera, banshee, visioni, alberi che parlano.

"Io sono uno zero. Non ho peso, non ho valore, non ho autorità. Non rappresento nulla. Io non esisto. - Il libro degli alberi di Rose"

E tutto è spiegato perfettamente, anche dal punto di vista storico, cosa fondamentale in un romanzo che si basa su questi elementi.
Il fatto che sia ambientato a Salem, poi, è un altro aspetto importante. Rende tutto più magico.
Una cosa che mi ha stupita e che ho apprezzato è il modo in cui soprannaturale e mondo terreno interagiscono tra loro, si condizionano, si scontrano, per poi tornare a scorrere per la loro strada.
Per quanto si cerchi di dare una spiegazione logica ad un evento, in un modo o nell'altro, il paranormale si introduce, condiziona le idee, le opinioni e le emozioni. E alla fine anche trovando la risposta scientifica, la magia continua ad essere lì, sempre presente anche se nascosta.
Altra cosa che ho apprezzato è la descrizione dei luoghi. Il fatto che siano luoghi reali, che hanno davvero vissuto quegli eventi storici e che vivono davvero la presenza della magia e delle streghe, è affascinante.
La storia è davvero interessante, anche se a volte la scrittura risultava un po' pesante. Ci sono tante nozioni e descrizioni, la maggior parte di cose cui difficilmente si sente parlare, quindi in quei punti bisognava prestare un po' più di attenzione.
Ma gli argomenti trattati e il mistero che scalciava per essere svelato in sottofondo, non permettevano di fermare la lettura o mettere da parte il libro.
Molto interessanti le frasi che davano il via ad ogni capitolo, alcune prese dai due libri che Rose ha scritto, altre prese da libri realmente esistenti.

"Dimmi cosa vuoi e ti dirò chi pensi di essere. Dimmi cosa temi e ti dirò chi sei veramente."

Davvero, sono stata due giorni con il naso attaccato al Kindle.
Lettori, mi sembra che pur scrivendo comunque non riesca a descrivervi appieno questo libro.
È davvero molto interessante e talmente ricco di argomenti che è impossibile parlare di tutto.
Per quanto il racconto possa sembrare disomogeneo, alla fine tutti i pezzi andranno al loro posto e voi potrete vantare un salto in una storia satura di magia, mistero e anche un pizzico di romanticismo.
Baci



 Voto storia - 4 Molto Bella
 Voto erotico - 2 Poco Casto

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