Numb



Genere: Romanzo Rosa

Autore: Diego Ferra

19 settembre 2017

«Non si è mai in un posto per caso. Si finisce sempre per essere dove dobbiamo.» L'aeroporto è intasato di auto parcheggiate al sole e bagagli a mano trascinati in tutta fretta. Nel cielo, il rumore assordante di un aereo in partenza. L'ultima volta che Anna ha raggiunto sua nonna Evelin in Inghilterra aveva soltanto sette anni. Ora, a diciott'anni, e al suo primo viaggio da sola, si sente irrequieta. Chiunque si sentirebbe così. Perché questa volta non si tratta di una vacanza estiva come le altre. Anna è stata ammessa al Magdalene College di Cambridge e la sua vita sta per cambiare: una nuova casa, nuovi amici, un nuovo mondo tutto da scoprire. Ha organizzato questo viaggio nel minimo dettaglio. Eppure quel che ancora non compare nei suoi appunti, scritti con precisione sull'agenda, tra gli orari dei corsi da seguire, è il nome di Nicolas, né l'enorme mistero dei suoi occhi. Non c'è nemmeno il fiume Cam, lento e dolce, che dalle sue sponde la guarda e le ricorda che siamo sempre dove dobbiamo essere. Anna si sente totalmente impreparata a tutto questo. Un universo di emozioni sconosciute l'attende. Così come l'incontro con un nuovo sentimento. L'amore.


Salve, Readers. 
Ho appena finito di leggere "Numb - Anna" di Diego Ferra, grazie alla generosità della Sperling & Kupfer.
Anna decide di trasferirsi per poter studiare in Inghilterra. Grazie alla sua famiglia lei è per metà inglese e per metà italiana, per questo motivo non ha problemi a vivere in un paese con una lingua diversa dalla sua. Ammessa al Magdalene, il college di Cambridge, si trasferisce dalla nonna per poter realizzare il suo sogno. Appena arrivata viene attratta dal suo misterioso vicino, Nicholas, 
calamitata dall'oscurità che è nascosta nei suoi occhi. Nicholas però non si sbilancia troppo nel loro rapporto e, se inizialmente lui è freddo con lei, pian piano inizia a stringere un legame che sembra sciogliere ogni volta che vuole. Lui è legato ad una ragazza, Carol, e Anna non riesce a capire cosa li leghi tanto da allontanarlo da lei.
Tra confusioni, dubbi e prime emozioni, le strade di Anna e Nic continuano a incrociarsi senza però coincidere. Riuscirà Anna a legare Nic a sé o dovrà accontentarsi dei momenti in cui non appare Carol?
Ho appena finito di leggere l'ultima parola e sono leggermente intontita da questo libro. Mi ero immersa così tanto che ho dovuto sbattere le palpebre per poter tornare in me. Ma andiamo con calma, vi presento meglio i personaggi.
Anna è una ragazza che non ha paura dei cambiamenti, per questo quando viene ammessa al college non ci pensa due volte e vola in Inghilterra da una nonna che conosce poco o niente. Quando poi si relaziona con Nicholas si nota la sua ingenuità e anche un pizzico di immaturità che caratterizza la sua età. È una ragazza che vuole amare, provare emozioni nuove, farsi degli amici e integrarsi con una realtà diversa da quella che ha lasciato a casa. Si ritrova però in un turbine chiamato Nicholas, che la prende e la lascia in base ai suoi continui cambiamenti di umore. Ha scatenato la mia ira in alcuni momenti: capisco l'età e l'inesperienza, ma in alcuni momenti doveva mandare il bel tenebroso a farsi un giro lungo il Cam. Invece lei sembra assuefatta da lui e questo mi ha fatto pensare a quel tratto che hanno alcune donne di perdersi in un uomo.

“So già che quella contro di lui sarà una battaglia persa, non l’avrò mai vinta, neanche impegnandomi, perché quando gli sono accanto, tutto quello che ho attorno scompare. In questo posto pieno di corpi in movimento, vedo solo lui."

Nicholas è un ragazzo che ha tanto dolore dentro e che sembra aver paura di mostrare. Quando si rende conto che Anna può essere il balsamo sulle sue ferite, sembra deciso a renderla sua. Il problema è che lui è legato a Caroline, ma potete stare tranquilli su questo punto perché non è un triangolo amoroso. A primo impatto sembra di sì, ma non parliamo dello stesso tipo di amore. Sono rimasta un po' delusa di non aver saputo molto di questa ragazza, ci deve essere una storia dietro che non viene raccontata, solo accennata ogni tanto. Spero di poter leggerne di più in seguito.
Nic resta un mistero. Durante la lettura sembrava sfuggirmi come personaggio, non riuscivo a capirlo e forse è proprio questo che voleva l'autore: creare aspettative per il seguito di questa storia. Anche perché il finale non è aperto, ma apertissimo. Il mio unico pensiero ora è capire cosa è successo. Questa "provocazione", però, può avere due risvolti: quella positiva, in cui la curiosità porta un seguito di lettori, ma anche quella negativa in cui troppe aspettative possono portare delusioni. Per quello che ho potuto capire, da questo autore riceveremo una bella soddisfazione in "Numb - Nicholas". Finalmente entreremo nel buio che avvolge questo personaggio.
È scritto magistralmente, ogni parola ha un peso e nulla è lasciato al caso. Gli stessi titoli dei capitoli, che sono titoli di canzoni, si adattano perfettamente alla situazione. Ero così curiosa di quale canzone scegliesse per le varie situazioni che ammetto di essere andata a cercarle e ad ascoltarle. In più volevo complimentarmi con Diego Ferra perché è riuscito ad entrare nella testa e nel cuore di una donna. E non parlo della parte scontata in cui si innamora o soffre e basta, ma anche delle sfumature di cui si tinge una donna. Le paure, i pensieri, la codardia che spesso ci accompagna nelle scelte quotidiane. Mi sono rispecchiata in Anna, specialmente quando ha paura di dire a Nicholas qualcosa che può compromettere il loro rapporto. È una reazione normale e non sempre si sceglie la strada della sincerità, l'egoismo a volte ha la meglio. Penso di avervi raccontato tutto, o meglio quello che c'è bisogno di sapere per convincervi a leggere questo meraviglioso mondo in cui ci porterà "Numb - Anna". Buona lettura.



Voto storia - 3 Bello


Voto erotico - 2 Poco casto






Genere: Romanzo Rosa

Autore: Diego Ferra

10 Ottobre

Anna è una ragazza semplice e riservata. Ammessa al Magdalene College di Cambridge, parte alla volta dell'Inghilterra che, discreta, conserva le sue origini. Ad attenderla a braccia aperte, c'è infatti la nonna Eve. Ma quello che ancora non c'è negli appunti di Anna, scritti con precisione sull'agenda, tra gli orari dei corsi da seguire, è il nome di Nicolas, né l'enorme mistero dei suoi occhi. Non c'è nemmeno il fiume Cam, lento e dolce, che dalle sue sponde la guarda e le ricorda che siamo sempre dove dobbiamo essere. Un universo di nuove, sconosciute emozioni l'attende. Così come l'incontro con un nuovo sentimento. L'amore.





Ciao, readers.
Ho appena concluso "Numb Nicholas", il seguito di "Numb Anna", di Diego Ferra edito Sperling & Kupfer.
Attenzione, chi non ha letto il primo libro può incappare in spoiler.
Abbiamo lasciato i nostri personaggi ormai lontani. Nicholas ha scoperto il segreto che Anna gli ha taciuto. Non riesce a sopportare che Richard abbia provato a portargli via la sua felicità, ma specialmente che Anna gli abbia mentito. Parte per l'Italia e quando torna è deciso a stare lontano dalla sua fonte di dolore: Anna. Richard, dopo il bacio con Anna, non la lascia mai sola, a costo di seguirla ovunque lei vada, anche sapendo che lei sta soffrendo per Nic e che non ha alcun interesse per lui.
Ma conoscendo i nostri due personaggi, riusciranno a restare lontani?
Ammetto che quando ho iniziato questo libro sono rimasta un po' sconcertata. Mi aspettavo che avesse il flusso di coscienza di Nicholas e invece i flussi di coscienza spaziano, non solo tra i personaggi principali, ma anche tra quelli che gravitano intorno a loro. Io, ingenuamente, mi aspettavo di leggere un libro tutto al maschile e questa scoperta mi ha spiazzata. Leggendo, però, mi sono accorta che l'autore ha dovuto usare questo espediente per rendere protagonisti secondari Richard e Caroline, di cui parlerà il terzo libro. 
In questo volume Anna e Nicholas dovranno imparare a camminare insieme e a fidarsi l'uno dell'altro senza paure a frenare i loro sentimenti. Non è facile per Nic perdonare un tradimento come quello di Anna, ma è consapevole di amarla e ce lo dimostra ogni volta che cerca di starle lontano.
Approfondiremo, come ho già accennato, il ruolo di Richard, che non ha più voglia di lasciarsi andare all'alcool, vuole riprendere in mano la sua vita con l'aiuto di Caroline. Se questo personaggio nel primo libro ci viene presentato come un poco di buono, nel secondo leggeremo il suo percorso di redenzione. Molto bello è il rapporto tra i due fratelli. Nicholas, quando scopre che il fratello sta tornando quello di un tempo, cerca di stargli accanto perché gli è davvero mancato. Ma la strada non è facile da percorrere.
Richard e Nicholas sono l'esempio che non per forza essere il fratello maggiore significa essere forte, a volte capita che si ha bisogno dei fratelli minori per rimettersi in carreggiata. 
Lo stile, avendo più flussi di coscienza, è a tratti fluido e altri lento. Ci sono momenti in cui Ferra si sofferma per permetterci di capire ciò che stanno vivendo i personaggi. Ammetto che io accelleravo perché ero troppo curiosa di sapere cosa sarebbe successo. Anche in "Numb Nicholas", l'autore mi ha sorpreso. È come se la storia dei protagonisti sia messa su un piano secondario. Il suo intento è esprimere i loro sentimenti sottoforma di poesia. 

Ci si innamora.
Ci si innamora sempre.
Di un momento.
Della vita.
Di uno sguardo.
Del battito di ciglia.
Ci si innamora e basta.
Dei propri pensieri.
Delle aspettative.
Dei sogni.”

Mi devo davvero complimentare perché non è facile scrivere una storia così senza annoiare il lettore. Ora non vedo l'ora di poter leggere "Numb Richard" perché tra le righe, senza invadenza, il lettore è riuscito ad amare anche lui e Caroline. Questa per me è un'altra capacità sorprendente di questo autore. Nel primo libro con semplici parole ha indotto il lettore ad "odiare" questi due personaggi, in questo invece è riuscito a farceli amare senza forzature. Il finale mi ha lasciato un bel sorriso sulle labbra, quindi vi consiglio di leggere questi libri. Se anche la storia sembra non attirarvi, mettete alla prova Diego Ferra e lasciatevi incantare dalle sue parole. Buona lettura.



Voto storia - 3 Bello


Voto erotico - 2 Poco casto





Genere: Romanzo Rosa

Autore: Diego Ferra

21 Novembre


Nicolas e Richard sono uno l'opposto dell'altro. Come il giorno e la notte, il bianco e il nero. Il primo, sfuggente e riservato; il secondo, esuberante e brillante. Eppure, nelle loro vene scorre lo stesso sangue. Così come Caroline, nel loro cuore. Sola, fragile e alla ricerca di certezze, Caroline si è imbattuta nella discrezione di Nicolas e nella spavalderia di Richard. E se n'è innamorata, in un groviglio di sentimenti, sorrisi e lacrime, che la porterà in posti sconosciuti dove, spesso, in pochi osano arrivare.




Ciao, readers.
Grazie alla Sperling & Kupfer, posso parlarvi del terzo libro della serie Numb: "Numb Richard" di Diego Ferra. In questo libro leggeremo la storia di Richard e Caroline prima che arrivasse Anna. Caroline ha un padre alcolizzato e violento e una madre che è scappata lasciandola sola. È una ragazza persa che trova 
rifugio solo quando si immerge nella musica con Nicolas. Un giorno, quando incontra Richard, tutte le sue emozioni si riversano nel ragazzaccio che fa quello che vuole senza chiedere niente a nessuno. È come una calamita. Non importa quante raccomandazioni Nic possa farle, non riesce a non seguire Richard nella sua vita senza regole. Ma essendo una ragazza con delle ferite, basta poco per Richard, con i suoi comportamenti sbagliati, a buttarla in un vortice di alcool e droga allontanandola del tutto dalla musica e da Nic. Uscirne è dura, specialmente quando la tua più grande droga è un ragazzo che non intende cambiare.
Credevo che questo libro si incentrasse principalmente su Richard, invece la vera protagonista è Caroline. 
Ha una vita spezzata, sua madre l'ha abbandonata senza nemmeno un biglietto, lasciandola con un uomo che ormai è annebbiato dall'alcool e che non si fa scrupoli nel picchiare la figlia anche senza motivo. Si sente legata da subito ai due fratelli anche se in modo diverso. È consapevole che Nic la ama e vorrebbe amarlo anche lei, sa che è la scelta migliore, ma il suo cuore punta su Richard fin dal primo momento.

"Richard mi ha portato in alto, e poi mi ha lasciato andare. Nicolas ha attutito la caduta.
Ora devo scendere dalle sue braccia e camminare da sola."

È proprio con lui che si immerge nel mondo che ha sempre odiato, che ha reso il padre un uomo irriconoscibile, quello dell'alcool. 
Richard in questo capitolo è un ragazzo senza freni. Non gli importa se ferisce le persone, non sa farne a meno. Prima trascina con sé Caroline, poi la ferisce, e così via con tutte le persone che gli sono accanto. Prima tra tutti Nicolas, un fratello che arriva a provare odio e amore per lui, perché non può fare a meno di rovinare le persone. Richard non riesce a superare il dolore del padre mentre suo fratello più piccolo sì, per questo lo percepisce come un tradimento. Questo libro, però, si conclude troppo presto, quindi immagino ci sia un altro Numb che ci racconterà il ritorno di Richard nella storia che ha dato inizio a tutto. 
Chiunque abbia iniziato questa serie è obbligato a leggere anche questo capitolo che ci regala Diego Ferra. Ci servirà per capire il ruolo che Caroline ha avuto nella vita di Nic e che la renderà così importante per lui. Ma specialmente ci permetterà di apprezzare il cambiamento che avverrà pian piano in Richard. Vi consiglio di leggerla tutta perché scoprirete, pian piano, con lo stile particolare di Diego Ferra, ogni sfaccettatura dei personaggi che abbiamo imparato ad amare, odiare e poi di nuovo ad amare. Buona lettura.



Voto storia - 3 Bello



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1 comments

  1. Ogni volta che li leggi è come fosse la prima. Una storia che non smette mai di emozionarti ❤️

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